Prevenzione e rimedi per eliminare i pidocchi. Inizio delle scuole e allarme pidocchi; ecco come prevenire ed eliminare la pediculosi.
Ogni anno, in coincidenza con l’inizio delle scuole, si presenta il problema dell’allarme pidocchi che coinvolge bambini e anche genitori! Nelle classi si attaccano con estrema facilità e non sempre è semplice eliminarli, soprattutto perché accade di attaccarseli di nuovo se non si mette in atto un programma di prevenzione efficace.
Come riconoscere i pidocchi e come comportarsi? Dalla prevenzione ai rimedi scopriamo come liberarci da questi sgraditi ospiti.
Si tratta di piccoli insetti piatti con zampe ad uncino che gli permettono di attaccarsi a capelli e peli. Il loro colore varia dal grigiastro fino al marrone. I pidocchi sono parassiti e vivono nutrendosi del sangue del soggetto che li ospita (due volte al giorno), pungendo e depositando un liquido che provoca quel prurito che è il sintomo fastidioso della loro presenza.
Esistono diversi tipi di pidocchi: quelli del capo, del corpo e del pube.
Chiunque può essere il bersaglio dei pidocchi, e attaccarsi i pidocchi non è certo sinonimo di scarsa igiene come spesso si crede. Come si attaccano? I pidocchi non volano e non saltano, bensì il contagio avviene attraverso il contatto diretto con chi li ha, e attraverso gli indumenti. Colpiscono soprattutto il sesso femminile perché avendo i capelli lunghi, con un contatto ravvicinato è facile che passino da una testa all’altra; è importante perciò in presenza di un allarme pidocchi mettere in atto interventi di prevenzione.
Se ci viene segnalato l'allarme pidocchi nella scuola dei nostri bambini, cosa possiamo fare per prevenirne il contagio?
- Innanzitutto effettuiamo dei controlli frequenti per intervenire, in caso di necessità, tempestivamente. Controlliamo dunque la testa dei nostri bambini con l’apposito pettine, preferibilmente a capelli bagnati. Cosa dobbiamo controllare? Oltre la presenza del pidocchio, notiamo se ci sono lendini (uova) sulla lunghezza dei capelli. Si distinguono dalla forfora perché sono di colore trasparente e hanno una forma allungata, e se proviamo a toglierle rimane difficile perché sono “appiccicate” al capello con una colla resistente rilasciata dai pidocchi quando depositano le uova.
- Dire ai nostri bambini di non scambiarsi indumenti e oggetti come cappelli, sciarpe o pettini con gli altri compagni di classe. Va trasmesso che possono continuare a giocare con tutti gli altri compagni, semplicemente devono applicare qualche accorgimento per un po’ di tempo.
- Se un membro della nostra famiglia ha preso i pidocchi bisogna stare attenti a non attaccarli agli altri, come spesso accade soprattutto tra fratelli. Lavare bene lenzuola e indumenti ad alte temperature; pulire divani e cuscini e non usare la stessa spazzola.
- Possiamo ricorrere anche all’applicazione di spray che allontanano i pidocchi.
- Tenere i capelli legati.
Il trattamento per eliminare i pidocchi va seguito costantemente, considerando soprattutto la velocità con cui si riproducono; una femmina infatti depone 8-10 uova al giorno.
Ci sono diverse tipologie di rimedi per eliminare pidocchi e lendini:
- Shampoo per eliminare pidocchi, larve e lendini: Mediker e Neo MOM
- Mousse a base di piretrine naturali: Milice Mousse
- Uno spray da applicare prima dello shampoo: Paranix spray a base di dimeticone e oli minerali o LendinOut Act con azione preventiva
- Trattamento naturale non tossico come AntiPiojos di ISDIN
Ora che siamo più preparati, niente paura per l'allarme pidocchi, sappiamo come tenerli alla lontana ;-)