Non trovi un prodotto? Serve aiuto? Scrivi sulla chat
Attenzione: le immagini hanno il solo scopo di presentare il prodotto, potrebbero non essere aggiornate
4,41 €
4,90 €
Forma
Confetti da 200 mg. Compresse da 400 mg e da 600 mg. Compresse effervescenti da 200 mg. Compresse rivestite da 200 mg. Capsule di gelatina molle da 200 mg. Granulare da 200 mg e da 600 mg. Gocce al 20%. Sospensione Orale contenente 20 mg di ibuprofene. Principio attivo: Ibuprofene.
Categoria
Farmaci antinfiammatori/antireumatici non steroidei, derivati dell'acido propionico. Ibuprofene e' un analgesico-antiinfiammatorio di sintesi, dotato di spiccata attivita' antipiretica. Chimicamente e' il capostipite dei derivati fenil-propionici. L'attivita' analgesica e' di tipo non narcotico. Ibuprofene e' un potente inibitore della sintesi prostaglandinica ed esercita la sua attivita' inibendone la sintesi perifericamente.
Principi attivi
IBUPROFENE
Indicazioni
Dolori di varia origine e natura (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali). Coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali. Trattamento dei sintomi dell'artrite reumatoide giovanile.
Controindicazioni
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il medicinale e' inoltre controindicato nei soggetti con ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (F.A.N.S.), in particolare quando l'ipersensibilita' e' associata a poliposi nasale e asma. L'ibuprofene non va impiegato nei pazienti affetti da discrasie ematiche di origine sconosciuta, da ulcera gastroduodenale attiva o grave o altre gastropatie (storia positiva di ulcera peptica, colite ulcerosa, morbo di Crohn), da porfiria, da insufficienza cardiaca o ipertensione con gravi alterazioni della funzionalita' epatica o renale ed in concomitanza di interventi chirurgici (comprese le operazioni dentistiche). Bambini di eta' inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 Kg. Gravidanza e allattamento.
Posologia
CONFETTI-COMPRESSE Adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 confetti o compresse efferv. due-tre volte al giorno. Non superare la dose di 6 confetti o compresse efferv. al giorno. GOCCE Gocce: adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 25 - 50 mg fino a 2 - 3 volte al giorno. BUSTINE Bustine: adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1 - 2 bustine 2 - 3 volte al di'. COMPRESSE RIVESTITE Compresse rivestite: adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 compresse, due-tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 4 compresse al giorno. CAPSULE GELATINA Capsule di gelatina molle: adulti e ragazzi oltre i 12 anni: 1-2 capsule, due-tre volte al giorno, preferibilmente a stomaco pieno. Non superare comunque la dose di 4 capsule al giorno. SOSPENSIONE ORALE Per somministrazione orale a lattanti e bambini di eta' compresa fra 3 mesi e 12 anni, mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto. La posologia e' strutturata in base all'eta' ed al peso del soggetto da trattare. Impiegare le dosi minime efficaci per il periodo piu' breve possibile. Per il trattamento del dolore e della febbre la dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo puo' essere somministrata sulla base dello schema che segue. ETA' PESO POSOLOGIA DOSE DOSE GIORNALIERA Kg mg/kg mg/kg/giorno (media) (media) 3-6mesi 5,6-7,7 2,5ml 3 volte di' 8,9-6,5 (7,7) 26,7-19,5 (23,1) (150mg) 6-12mesi 7,8-10 2,5ml 3 volte di' 6,4-5,0 (5,7) 19,2-15,0 (17,1) (150mg) 1-3anni 11-15 5ml 3 volte di' 9,1-6,7 (7,9) 27,3-20,1 (23,7) (300mg) 4-6anni 16-20 7,5ml 3volte di' 9,4-7,5 (8,5) 28,2-22,5 (25,4) (450mg) 7-9 anni 21-28 10ml 3 volte di' 9,5-7,1 (8,3) 28,5-21,3 (24,9) (600mg) 10-12anni 29-40 15ml 3 volte di' 10,3-7,5 (8,9) 30,9-22,5 (26,7) (900mg) L'azione del prodotto ha una durata fino a 8 ore, ma il medico potra' adottare, se necessario, intervalli piu' brevi, non superando comunque la dose giornaliera massima di 30 mg/kg. Per il trattamento sintomatico dell'artrite reumatoide giovanile la posologia giornaliera e' di 30-40 mg/kg di peso corporeo suddivisi in 3 o 4 somministrazioni. Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice: 1 - Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra. 2 - Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo. 3 - Agitare bene. 4 - Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata. 5 - Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente. 6 - Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione. Dopo l'uso chiudere il flacone, avvitando il tappo e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata dei bambini. Non superare le dosi consigliate in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati. Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Assumere il prodotto a stomaco pieno, e non superare per nessun motivo il dosaggio giornaliero di 1200 mg. SOVRADOSAGGIO: I sintomi piu' comuni sono: dolore addominale, nausea, vomito, letargia e sonnolenza. Meno frequentemente: cefalea, tinnito, depressione del sistema nervoso centrale e convulsioni. Raramente: acidosi metabolica, insufficienza renale acuta, apnea (specialmente nei bambini molto piccoli), ipotensione, bradicardia, tachicardia e fibrillazione atriale. Non esiste alcun antidoto dell'ibuprofene. Il trattamento consiste essenzialmente negli idonei interventi di supporto particolare attenzione e' dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell'equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. In caso di sovradosaggio acuto lo svuotamento gastrico (vomito o lavanda gastrica) e' tanto piu' efficace quanto piu' precocemente e' attuato puo' inoltre essere utile la somministrazione di alcali e l'induzione della diuresi l'ingestione di carbone attivo puo' contribuire a ridurre l'assorbimento del farmaco.
Avvertenze
Gravidanza e allattamento E' improbabile che soggetti di eta' inferiore a 12 anni vadano incontro a gravidanza, o allattino al seno. Peraltro, in tali circostanze l'impiego del prodotto deve essere evitato, anche se le ricerche sugli animali non hanno evidenziato effetti teratogeni. Effetti sulla capacita' di guidare e di usare macchinari Non pertinente, considerata l'eta' del paziente.
Interazioni
Ibuprofen e' ben tollerato: la sua assunzione non produce alterazioni a carico dei principali organi e della crasi ematica, non stimola la formazione di enzimi degradanti che possono favorire l'assuefazione. Sono da tenere presenti eventuali interazioni con gli anticoagulanti di tipo cumarinico. Non associare ibuprofen con acido acetilsalicilico o altri FANS. La contemporanea somministrazione di litio e FANS provoca un aumento dei livelli plasmatici di litio. L'ibuprofene puo' ridurre l'efficacia dei diuretici e degli antiipertensivi, la somministrazione contemporanea di ibuprofene e diuretici potassio-risparmiatori puo' determinare un aumento dei livelli plasmatici di potassio. I farmaci contenenti probenecid o sulfinpirazone possono ritardare l'escrezione dell'ibuprofene. Benche' finora non vi sia alcuna interazione accertata degli antidiabetici e degli anticoagulanti con l'ibuprofene, si raccomanda di limitare il trattamento concomitante ai casi in cui sia possibile monitorare i livelli plasmatici di glucosio e la velocita' di coagulazione, sotto diretto controllo medico.
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati osservati con ibuprofene sono generalmente comuni agli altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non -steroidei. Reazioni di ipersensibilita' Raramente: reazioni anafilattoidi (gravi reazioni che possono comprendere: orticaria con o senza angioedema, dispnea (da ostruzione laringea o da broncospasmo), shock sindrome caratterizzata da dolore addominale, febbre, brividi, nausea e vomito broncospasmo. Effetti sull'apparato gastrointestinale Gli eventi avversi piu' comunemente osservati sono di natura gastrointestinale. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Dopo somministrazione della sospensione orale sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatiti ulcerative, esacerbazione di colite e morbo di Crohn. Meno frequentemente sono state osservate gastriti. Dolore epigastrico, pirosi gastrica. I disturbi gastrici possono essere ridotti assumendo il farmaco a stomaco pieno. Raramente: epatite, ittero, alterazione dei test della funzione epatica, pancreatite, duodenite, esofagite, sindrome epatorenale, necrosi epatica, insufficienza epatica. Effetti sul sistema nervoso e gli organi di senso Vertigine, cefalea, irritabilita', tinnito. Raramente: depressione, insonnia, difficolta' di concentrazione, labilita' emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni, disturbi uditivi e visivi. Effetti sull'apparato respiratorio Broncospasmo, dispnea, apnea. Effetti su cute e annessi Reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Tossica Epidermica (molto raramente). Eruzioni cutanee (anche di tipo maculopapulare), prurito. Raramente: eruzioni vescicolo-bollose, orticaria, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, dermatite da fotosensibilita'. Effetti sul sangue Raramente: neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica (possibile test di Coombs positivo), piastrinopenia (con o senza porpora), eosinofilia, riduzione di emoglobina e ematocrito, pancitopenia. Effetti sul sistema endocrino e sul metabolismo Riduzione dell'appetito. Effetti sul sistema cardiovascolare Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state riportate in associazione al trattamento con FANS. Ritenzione di fluidi (generalmente risponde prontamente all'interruzione del trattamento). Raramente: accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in soggetti con funzione cardiaca compromessa, palpitazioni. Effetti sui reni Raramente: insufficienza renale acuta nei soggetti con preesistente significativa compromissione della funzione renale, necrosi papillare, necrosi tubulare, glomerulonefrite, alterazione dei test della funzione renale, poliuria, cistite, ematuria. Vari Raramente: secchezza degli occhi e della bocca, ulcere gengivali, rinite.
Questo prodotto ancora non ha recensioni. Vuoi essere tu il primo a recensirlo?