Colesterolo: alimentazione e fattori di rischio


Alimentazione e fattori di rischio per chi soffre di colesterolo alto. Le cause di un'alterazione lipidica e l'insorgenza di colesterolo e trigliceridi alti.

Colesterolo: alimentazione e fattori di rischio

Alimentazione e fattori di rischio per chi soffre di colesterolo alto.

Dopo aver affrontato il tema del colesterolo buono e del colesterolo cattivo e di come combatterlo con integratori e sostanze naturali, vediamo quali sono i fattori di rischio e l'alimentazione per chi soffre di colesterolo alto.

La predisposizione genetica, uno scorretto stile di vita, un'insufficiente attività fisica sono tutti fattori negativi che causano un'alterazione lipidica con l'insorgenza di colesterolo e trigliceridi alti, spesso accompagnati da alterazione nei livelli della pressione arteriosa. Un famoso studio dimostra una forte correlazione tra stress e colesterolemia.

Sembra che la colesterolemia aumenti con l’aumentare dei tipici ormoni di stress:

  • adrenalina
  • noradrenalina
  • cortisolo.

Il cortisone, secreto in condizione di stress, promuove la lipolisi e nel medesimo tempo inibisce l’elaborazione di LDL da parte del fegato peggiorando la relazione LDL/HDL. Anche la bile non sarebbe più prodotta dal fegato bloccando il fisiologico processo di digestione e il metabolismo dei grassi. Altrettanto nocivo è il fumo passivo che aumenta il rischio cardiovascolare riducendo i livelli di HDL, specialmente nelle ragazze. Anche l'alimentazione influenza i valori del colesterolo.

In termini quantitativi il 10-20% del colesterolo in circolo può essere controllato dalla dieta e un corretto stile alimentare.

Per chi soffre di colesterolo alto e per chiunque desideri mantenere i livelli di colesterolo nella norma seguire un regime alimentare corretto è fondamentale. Oltre alle comuni raccomandazioni quali prediligere il consumo di cereali integrali, frutta e verdura ed evitare l’assunzione di dolci, bevande zuccherate, alcol e grassi, recenti studi hanno dimostrato l’effetto positivo o negativo di determinate sostanze per favorire il controllo lipidico nel sangue.

Un recente studio mostra ad esempio che un batterio che vive nel nostro tratto digestivo metabolizza la carnitina nell'ossido di trimetilammina, un metabolita che è risultato promotore di aterosclerosi negli umani.
È dunque sicuramente utile ridurre il consumo dei grassi saturi, soprattutto quelli di origine animale.

Diversamente alimenti salutari che possono arricchire la nostra tavola e contribuire al benessere cardiovascolare sono l’olio di oliva, le noci che sono ricche in fitosteroli e l’aglio, sostanza dalle proprietà battericida e antisettiche: alimenti che associate ad un corretto stile di vita si sono dimostrate utili per normalizzare il quadro lipidico nel sangue'

Alcuni integratori utili a combattere il colesterolo.

 

Rossella Liporace

Farmacista e content writer.

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